Rivarolo-Cogne 2022

Il Giro d'Italia fa tappa in Canavese

Siete pronti per una primavera spettacolare? Segnatevi questa data: 22 maggio 2022. È il giorno della 15a tappa del 105° Giro d’Italia: la Rivarolo-Cogne, una tappa di 177 chilometri, con la quale la Corsa Rosa torna in Canavese grazie alla caparbietà di amministratori, associazioni e sportivi del territorio che si sono prodigati per riportare “a casa” il Giro dopo i successi ottenuti nel 2014 (con le tappe Fossano-Rivarolo Canavese e Agliè-Oropa) e nel 2019 (con la Pinerolo-Ceresole Reale).

Attenzione però: per il Canavese l’evento sarà molto più che un successo sportivo: sarà soprattutto una grande opportunità per il nostro territorio, che non dovrà lasciarsi sfuggire l’occasione per massimizzare il ritorno d’immagine, a livello turistico, ricettivo, culturale e sociale, garantito da un evento di simile portata. Insomma, la Rivarolo-Cogne, oltre allo spettacolo della manifestazione sportiva più amata d’Italia, sarà una meravigliosa avventura che riempirà la nostra primavera.

Mai come in questo tempo che ci separa dalla data del 22 maggio il Canavese è diventato una laboriosa fucina di idee, proposte ed eventi, con un unico grande obiettivo: creare valore, ad ogni livello, innescando un volano che, nelle intenzioni degli organizzatori, dovrà puntare a portare frutti anche dopo l’evento prettamente sportivo.

Seguite gli aggiornamenti su questo sito e sui nostri social, ne vedrete delle belle!

Aspettando la Tappa del Canavese

Vetrine e Sapori in rosa

9 maggio 2022

Si chiama “Vetrine e Sapori in rosa” lo speciale contest indetto dalla Città di Rivarolo Canavese, in collaborazione con Velodromo Francone, ASCOM Confcommercio Torino e Rivarolo e La Sentinella del Canavese nell’ambito delle iniziative promozionali in attesa della #rivarolocogne. Possono partecipare, liberamente e gratuitamente,  tutti i negozi, le attività commerciali e artigianali appartenenti al Distretto Urbano del Commercio “Vivi Rivarolo”, ossia l’intero perimetro cittadino.
Le attività potranno”vestire a festa” la propria vetrina con una creativtà in tema con la Tappa (il colore rosa, il ciclismo, il Giro d’Italia…). Le attività artigianali e le somministrazioni potranno proporre, in alternativa o
contestualmente all’allestimento di vetrina, un prodotto dedicato all’evento (per esempio, un dolce del Giro, un cocktail rosa, uno speciale gusto gelato e così via…).
Partecipare è semplicissimo: basta  compilare il modulo di iscrizione che si trova a questo indirizzo e successivamente inviare all’indirizzo email rivarolocogne@velodromofrancone.it una fotografia della vetrina o del
prodotto/sapore da pubblicare sul web per la promozione via social.
Il giudizio sarà espresso per il 50% da un’apposita Commissione Giudicatrice e per il 50% dalla classifica della giuria popolare. Il voto della giuria popolare sarà computato valutando la somma dei “like” sulla pagina Facebook @rivarolocogne (1 like = 1 voto) e dei coupon pubblicati sulla “Sentinella del Canavese” (1 tagliando = 5 punti).

Scarica qui il regolamento completo.

Una domenica speciale, pedalando fra tre castelli

1° maggio 2022

Grande partecipazione alla Biciclettata Tre Castelli organizzata da FIAB Canavese. Dal Castello Malgrà, simbolo di Rivarolo e della quindicesima tappa del Giro d’Italia, abbiamo raggiunto il Castello di Agliè e, costeggiando il canale di Caluso, abbiamo toccato il Castello di San Giorgio per poi tornare a Rivarolo. Ecco, diciamo che ci siamo “fatti la gamba” in vista della Rivarolo-Cogne…

Il nostro sabato sera con Cristiano Gatti

30 aprile 2022

Il mese di aprile si è concluso con una serata dedicata alle emozioni, al profumo e alla fatica della mitica Corsa Rosa (non solo la fatica di correrla, ma anche quella di seguirla in giro per l’Italia e di raccontarla!). L’abbiamo fatto con Cristiano Gatti, giornalista e scrittore, che ha presentato il suo ultimo libro “Il Natale di maggio” (Prima Pagina Edizioni).

Carlin Bergoglio e le biciclette storiche: inaugurate le due mostre al Castello Malgrà

24 aprile 2022

Ieri, sabato 23 aprile, al Castello Malgrà l’inaugurazione ufficiale delle due splendide mostre inserite nel ricco programma di eventi in attesa della Tappa del Canavese del 22 maggio, la Rivarolo-Cogne. Anzi, un’unica fantastica mostra, con i materiali e i documenti storici sapientemente abbinati nelle pestigiose sale del maniero: una restrospettiva dedicata a Carlin Bergoglio, celebre giornalista sportivo ed eclettico artista della prima metà del Novecento, con quadri, disegni e caricature dalla Galleria d’arte moderna e contemporanea del Canavese; e “Castello a due ruote”, esposizione di storiche biciclette da corsa direttamente dalla straordinaria collezione privata di Paolo Ghiggio.
Presenti alla cerimonia inaugurale ottimamente organizzata dagli Amici del Castello Malgrò, il sindaco di Rivarolo Canavese, Alberto Rostagno, insieme ai colleghi di Cuorgné e Castellamonte, Giovanni Cresto e Pasquale Mazza, quest’ultimo anche in rappresentanza della Città Metropolitana di Torino, l’onorevole Francesca Bonomo e il vicepresidente del Velodromo Francone, Davide Francone.

L’esposizione sarà visitabile ogni domenica pomeriggio dalle ore 15 alle ore 19, fino al 17 luglio. In più, sono già in programma le seguenti aperture straordinarie, sempre nello stesso orario: sabato 7, 14, 21, 28 maggio; sabato 4 giugno, sabato 2 luglio.

È possibile ammirare caricature con protagonisti del ciclismo, del calcio e di altri sport, insieme a paesaggi canavesani frutto della passione per la pittura che Bergoglio coltivò parallelamente alla carriera professionale. Le opere sono state selezionate dal patrimonio della Galleria d’Arte moderna e contemporanea di Cuorgnè, visitabile dal 2014 nell’ex Manifattura, presso il centro formativo e museale CESMA. Nato a Torino nel 1895, Carlo Bergoglio si trasferì giovanissimo Cuorgnè, pubblicando a 14 anni le prime caricature sul Guerin Sportivo e collaborando successivamente con la Gazzetta del Popolo e la Domenica Sportiva. Riconosciuto a partire dagli anni Trenta come una firma del giornalismo sportivo, seguì i grandi eventi in Italia e all’estero. Cofondatore e condirettore di Tuttosport nel 1945, ne divenne direttore responsabile nel 1949, succedendo a Renato Casalbore, deceduto con i giocatori del Grande Torino nella tragedia di Superga. Mantenne l’incarico fino all’improvvisa scomparsa avvenuta il 25 aprile 1959.
Negli anni della fama giornalistica, Carlin Bergoglio coltivava la passione per la pittura proprio durante le trasferte a Cuorgnè, ritraendo ad olio e a tempera, spesso su materiali di recupero come cartoni e faesite, paesaggi, scene di vita contadina, scorci dei borghi canavesani.
Simbolicamente, le opere del “Pittore dello Sport” ritornano a Rivarolo a quarant’anni di distanza dall’esposizione organizzata nel 1982 presso la nuova sede della biblioteca comunale in Via Palma di Cesnola.

Nelle sale del Castello Malgrà le opere di Carlin Bergoglio dialoano a meraviglia con alcune bici da corsa dagli anni Trenta agli anni Settanta del ‘900 provenienti dalla collezione eporediese di Paolo Ghiggio. Tra i pezzi in mostra anche una bici appartenuta a Riccardo Filippi (Ivrea, 1931 – Lessolo, 2015), campione del mondo dilettanti su strada a Lugano nel 1953.

Durante tutti i giorni di apertura è possibile anche ripercorrere la storia del maniero con le guide dell’Associazione Amici del Castello Malgrà. Per gruppi e scolaresche sono possibili visite infrasettimanali su prenotazione.

L’ingresso è libero e gratuito, ovviamente nel rispetto delle normative anticontagio.

Per informazioni: Biblioteca Comunale di Rivarolo Canavese (tel. 0124.26377), Associazione Amici Castello Malgrà (333.1301516).

Pedalando in Canavese con Rivarolo Ciclismo

20 aprile 2022

Rivarolo Ciclismo, con il patrocinio della Città di Rivarolo Canavese e in collaborazione con Fidas ed Egan Bernal Official Fan Club Italia organizza la decima edizione del Memorial Ricci, una cicloturistica di circa 57 chilometri sulle strade del Canavese, aperta a tutti i tesserati FCI ed Enti della Consulta e valida come Terza Prova di Compionato Metropolitano e Seconda Prova di Campionato Canavesano e Valcerrina. Il ritrovo è alle ore 14 presso il Centro Commerciale Rivarolo Urban Center (corso Indipendenza 74, a Rivarolo Canavese). È gradita la precomunicazione dei partecipanti per squadra entro giovedì 12 maggio scrivendo a a.s.d.rivarolociclismo@gmail.com

Domenica 8 maggio la Biciclettata della Pro loco alla scoperta delle frazioni

20 aprile 2022

Alla scoperta delle frazioni di Rivarolo Canavese! È il tema proposto dalla Pro loco e dall’associazione “Non bruciamoci il futuro” con la “Biciclettata di frazione in frazione”: 12 chilometri facili facili per tutte le età. Un percorso nella storia e nella cultura di questo angolo di Canavese alla scoperta degli antichi forni comunitari del pane e delle piccole grandi meraviglie delle frazioni rivarolesi. L’appuntamento è domenica 8 maggio alle ore 14 in piazza Litisetto. Informazioni e prenotazioni presso l’Ufficio Turistico Pro loco (tel. 0124.424260 – email prolocorivarolo@yahoo.it).

Domenica 1° maggio la Biciclettata Tre Castelli organizzata da FIAB Canavese

20 aprile 2022

Tappa del Canavese, castelli del Canavese: il binomio è naturale e quasi inevitabile. FIAB Canavese ne fa il cuore della spettacolare Biciclettata Tre Castelli, in programma domenica 1° maggio. Un percorso di una ventina di chilometri, facile e adatto a tutti, che parte dal Castello Malgrà, simbolo di Rivarolo e della quindicesima tappa del Giro d’Italia, raggiunge il Castello di Agliè e, costeggiando il canale di Caluso, il Castello di San Giorgo, per poi fare ritorno a Rivarolo dove i partecipanti saranno accolti da una gustosa merenda. Iscrizioni entro il 26 aprile telefonando ai numeri 347.3047172 e 349.8043870.

Sabato 30 aprile Cristiano Gatti presenta "Il Natale di Maggio"

19 aprile 2022

Continua la splendida marcia di avvicinamento alla Rivarolo-Cogne del 22 maggio. A salutare il mese di aprile e ad introdurci nel rettilineo finale sarà Cristiano Gatti, giornalista e scrittore, che sabato 30 aprile presenterà il suo ultimo libro “Il Natale di maggio” (Prima Pagina Edizioni). L’appuntamento è alle ore 21 nella Sala Consiliare del municipio di Rivarolo Canavese (via Ivrea, 60).

Cristiano Gatti (nato nel 1957 a Perth, in Australia, da genitori italiani), vive a Bergamo, dove ha iniziato la sua carriera al Giornale di Bergamo e quindi a BergamoOggi. Successivamente passa al Giorno, dove diventa inviato speciale. Dal 1994 al 2015 è inviato e opinionista de Il Giornale, per il quale si occupa in particolare di attualità, cronaca e costume. Dal 2014 al 2019 scrive sul Corriere della Sera. Ha scritto: La grande idea (2003), L’amore sublime (2005), Memo e il generale (2009), Negli anni, l’amicizia (2016), Il Natale di Maggio (2021), tutti pubblicati da Prima Pagina Edizioni. Per Aviani&Aviani editori ha invece scritto, con Ario Gervasutti, Romanzo imPopolare (2019).

Cristiano Gatti nasce a Perth (Australia), da genitori italiani, nel 1957. All’età di quattro anni torna in Italia con la famiglia. Laureato in economia, inizia l’attività giornalistica al Giornale di Bergamo, quindi a BergamoOggi. Successivamente è inviato speciale al Giorno. Nel 1994 passa al Giornale, dove resta fino al 2015, sempre come inviato di cronaca, costume e sport. Dal 2015 al 2019 al Corriere della sera. Ha collaborato con vari periodici e siti Internet. Attualmente dirige il giornale on-line “altroPensiero.net”. Per Prima Pagina Edizioni ha pubblicato “La grande idea” (2003), “L’amore sublime” (2005), “Memo e il generale” (2008), “Negli anni, l’amicizia” (2016). Per Aviani&Aviani Editori, con Ario Gervasutti, “Romanzo imPopolare” (2019).

Da sabato 23 aprile due mostre speciali al Castello Malgrà

19 aprile 2022

Da simbolo di Rivarolo Canavese a emblema della Città di Tappa, con la sua inedita e spettacolare veste rosa all’inizio di questo emozionante conto alla rovescia, e a cuore pulsante della primavera canavesana in attesa della quindicesima Tappa del Giro d’Italia, la Rivarolo-Cogne del 22 maggio. Stiamo parlando ovviamente del Castello Malgrà, che a partire da questo sabato ospiterà due eventi imperdibili per tutti gli appassionati di ciclismo e più in generale di cultura dello sport: la mostra dedicata a Carlin Bergoglio, celebre giornalista sportivo ed eclettico artista della prima metà del Novecento, con quadri, disegni e caricature dalla Galleria d’arte moderna e contemporanea del Canavese; e “Castello a due ruote”, esposizione di storiche biciclette da corsa direttamente dalla straordinaria collezione privata di Paolo Ghiggio.
La cerimonia d’inaugurazione delle due mostre si svolgerà al Castello, via Farina 57 (parco Dante Meaglia) sabato 23 aprile alle ore 17. Poi entrambe le esposizioni saranno visitabili ogni domenica pomeriggio dalle ore 15 alle ore 19, fino al 17 luglio. In più, sono già in programma le seguenti aperture straordinarie, sempre nello stesso orario: sabato 7, 14, 21, 28 maggio; sabato 4 giugno, sabato 2 luglio.

Due eventi, il ricordo del grande Bergoglio e i pezzi della collezione di Ghiggio, che si sposano a meraviglia, invitandoci a respirare un estasiante mix di storia e leggenda.

Sarà possibile ammirare caricature con protagonisti del ciclismo, del calcio e di altri sport, insieme a paesaggi canavesani frutto della passione per la pittura che Bergoglio coltivò parallelamente alla carriera professionale. Le opere sono state selezionate dal patrimonio della Galleria d’Arte moderna e contemporanea di Cuorgnè, visitabile dal 2014 nell’ex Manifattura, presso il centro formativo e museale CESMA. Nato a Torino nel 1895, Carlo Bergoglio si trasferì giovanissimo Cuorgnè, pubblicando a 14 anni le prime caricature sul Guerin Sportivo e collaborando successivamente con la Gazzetta del Popolo e la Domenica Sportiva. Riconosciuto a partire dagli anni Trenta come una firma del giornalismo sportivo, seguì i grandi eventi in Italia e all’estero. Cofondatore e condirettore di Tuttosport nel 1945, ne divenne direttore responsabile nel 1949, succedendo a Renato Casalbore, deceduto con i giocatori del Grande Torino nella tragedia di Superga. Mantenne l’incarico fino all’improvvisa scomparsa avvenuta il 25 aprile 1959.
Negli anni della fama giornalistica, Carlin Bergoglio coltivava la passione per la pittura proprio durante le trasferte a Cuorgnè, ritraendo ad olio e a tempera, spesso su materiali di recupero come cartoni e faesite, paesaggi, scene di vita contadina, scorci dei borghi canavesani.
Simbolicamente, le opere del “Pittore dello Sport” ritornano a Rivarolo a quarant’anni di distanza dall’esposizione organizzata nel 1982 presso la nuova sede della biblioteca comunale in Via Palma di Cesnola.

Nelle sale del Castello Malgrà le opere di Carlin Bergoglio dialogheranno con alcune bici da corsa dagli anni Trenta agli anni Settanta del ‘900 provenienti dalla collezione eporediese di Paolo Ghiggio. Tra i pezzi in mostra anche una bici appartenuta a Riccardo Filippi (Ivrea, 1931 – Lessolo, 2015), campione del mondo dilettanti su strada a Lugano nel 1953.

Durante tutti i giorni di apertura sarà possibile anche ripercorrere la storia del maniero con le guide dell’Associazione Amici del Castello Malgrà, che curano anche l’allestimento della mostra. Per gruppi e scolaresche sono possibili visite infrasettimanali su prenotazione.

L’ingresso ad entrambe le mostre è libero e gratuito, ovviamente nel rispetto delle normative anticontagio.

Per informazioni: Biblioteca Comunale di Rivarolo Caanvese (tel. 0124.26377), Associazione Amici Castello Malgrà (333.1301516).

Rivarolo saluta il Trofeo Senza Fine: ora la volata verso la Tappa del 22 maggio

28 marzo 2022

Ha riscosso un grande successo, sabato pomeriggio, la presentazione della 15a Tappa del Giro d’Italia 2022, la Rivarolo-Cogne in programma domenica 22 maggio. Un pomeriggio animato dalla simpatia degli amici di Radio Alfa e Disco Vintage, dalla bravura delle atlete e degli atleti di Alba Cheer Titans e Rivarolo Dance Factory, ma soprattutto preparato con sapienza dalla Città di Rivarolo Canavese e dal Gruppo organizzatore della Tappa, che hanno posto la festa nel cuore della città, nella centralissima piazza Garibaldi e nell’ora del passeggio pomeridiano.

La comunità rivarolese si è così stretta intorno al Trofeo Senza Fine, portato trionfalmente in piazza dalle associazioni locali e consegnato per l’ultimo tratto al mitico Franco Balmamion, il campione di casa in Canavese vincitore di due edizioni del Giro d’Italia nel 1962 e nel 1963. Intorno al Trofeo Senza Fine – che era arrivato in città il 22 marzo, nel giorno del 159° anniversario del conferimento del titolo di Città a Rivarolo Canavese – si è consumato il “rito” della presentazione della Tappa Rivarolo-Cogne: un rito che ha coinvolto le istituzioni locali e del territorio, gli appassionati della Corsa Rosa che hanno potuto scoprire tutte le curiosità legate alla Tappa del 22 maggio, ma soprattutto tanta gente, tanti Rivarolesi e non, che si sono lasciati attrarre dal clima fantastico della festa creatosi fin dalle prime ore del pomeriggio e poi rapidamente montato nella “bomboniera” di piazza Garibaldi.

Sul palco, oltre al sindaco di Rivarolo Canavese Alberto Rostagno e all’assessore allo Sport Helen Ghirmu, si sono alternati l’onorevole Francesca Bonomo, il sindaco di Castellamonte nonché rappresentante della Città Metropolitana Pasquale Mazza, il consigliere regionale Alberto Avetta, la delegazione del Comune di Cogne guidata dall’assessore allo Sport e al Turismo Deborah Bionaz, l’ex sindaco di Ceresole Reale Andrea Basolo, il campione della Drone Hopper-Androni Giocattoli Umberto Marengo, i giornalisti Franco Bocca e Beppe Conti.

Il Trofeo Senza Fine, dopo essere stato esposto nuovamente domenica mattina nell’allea di corso Torino, ha lasciato Rivarolo Canavese, chiudendo una settimana ricca di emozioni e dando il via, di fatto, al rush finale che ci porterà al 22 maggio, con la partenza della 15a Tappa del Giro d’Italia 2022 da Rivarolo Canavese: meno di due mesi di attesa, durante i quali non ci sarà certo il tempo di annoiarsi, tra eventi e iniziative in preparazione della Corsa Rosa.

Un ringraziamento a tutti i sindaci, agli amministratori del territorio e alla delegazione di Cogne, che ci hanno onorato della loro presenza durante la manifestazione di sabato pomeriggio. Sempre in relazione all’evento di sabato, grazie inoltre all’ufficio Lavori pubblici, ai dipendenti comunali, al Comune di Mazzè e al geometra Claudio Succio per la preparazione e la messa in sicurezza di piazza Garibaldi, oltre che ai locali della piazza che hanno deliziato e intrattenuto il pubblico con le loro prelibatezze. Ma un ringraziamento particolare va a tutti coloro che si sono prodigati in questi giorni nei quali il Trofeo Senza Fine ha messo in fibrillazione la città: la Polizia Locale per aver garantito la sicurezza dei trasporti insieme alle Guardie Ambientali d’Italia (Fausto Negri, Diego Lacchia, Leno Pavanello, Vincenzo Tropea, Antonio Cirillo, Donatella La Vasca, Vittoria Gioannini), l’Ufficio Sport e Politiche sociali per il coordinamento, Polisportivo e Associazioni Sportive che hanno partecipato ai vari momenti dedicati, l’Ufficio Affari generali per aver curato i momenti istituzionali in collaborazione con l’Ufficio Sport, la Biblioteca comunale per le visite dedicate a grandi e piccini in sede e per la vasta scelta di libri sul ciclismo selezionati per l’occasione, la Pro Loco Rivarolo per la disponibilità dell’ufficio turistico nell’accogliere e promuovere il Trofeo e le iniziative che si susseguiranno in città, l’Anffas Fondazione Comunità la Torre Onlus per aver presenziato con i suoi ragazzi e per le “mattonelle” prodotte con amore e dedizione, Mautino Legnami per l’allestimento della “Casetta rosa”.

Il Trofeo Senza Fine al Velodromo Francone per dire no alla guerra

26 marzo 2022
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Un’ora intensa e carica di emozione e commozione, ieri pomeriggio, al Velodromo Francone di San Francesco al Campo. Il Trofeo Senza Fine, il prestigioso e ambito trofeo che premia il vincitore del Giro d’Italia e reca l’incisione del nome di tutti coloro che nella storia hanno conquistato la Corsa Rosa, è infatti arrivato in paese da Rivarolo Canavese, Città di Tappa della Corsa Rosa 2022 che in questi giorni ha in custodia il prezioso simbolo sportivo.

È arrivato a San Francesco al Campo, il Trofeo Senza Fine, perché il Velodromo Francone collabora all’organizzazione, alla gestione tecnica e alla promozione della 15a tappa del Giro d’Italia 2022, la Rivarolo-Cogne. Ma soprattutto è arrivato per lanciare un segnare forte: il Velodromo Francone ha infatti scelto di dedicare la giornata non soltanto al trofeo e a tutti gli appassionati che nel corso del pomeriggio hanno fatto la fila per venire a vederlo e scattarsi un selfie, ma anche e soprattutto ai bambini e ai ragazzi del paese, coinvolti insieme a tutte le associazioni in un’ora intensa di riflessione sulla tragedia che si sta consumando alle porte dell’Europa e sulle guerre che funestano varie parti del mondo. Il Trofeo Senza Fine come simbolo di vittoria nello sport, certo, ma soprattutto come simbolo di valori sani e inestimabili: spirito di sacrificio, fratellanza, pace.

Ospiti del Velodromo Francone e del Comune di San Francesco al Campo, organizzatori dell’evento, l’onorevole Francesca Bonomo e i sindaci e i rappresentati di vari Comuni del territorio, Ciriè, San Maurizio Canavese, Robassomero, Barbania, San Ponso, Rocca, Lombardore. Dopo gli interventi di Giacomino Martinetto, presidente del Velodromo Francone, del sindaco di san Francesco al Campo Diego Coriasco e del parroco don Alessio Toniolo, spazio ai più piccoli, con le letture e le riflessioni dei bambini della scuola primaria “Italo Calvino”, dei ragazzi della scuola media “Mario Costa” e dei giovanissimi atleti di Ardor, World on Bike Free Time, Judo, oltre che con i brani musicali eseguiti dall’Ensemble Sassofoni della “Mario Costa”.

Al termine della breve ma intensa manifestazione, naturalmente, c’è stato il tempo anche per un po’ di leggerezza, con la gioia di uno scatto intorno al Trofeo Senza Fine. Che in serata è tornato a Rivarolo Canavese, dove oggi, sabato 26 marzo alle ore 18 in piazza Garibaldi, sarà protagonista della cerimonia di presentazione della 15a tappa del Giro d’Italia 2022.

Sabato 26 marzo in piazza Garibaldi la presentazione della Rivarolo-Cogne

24 marzo 2022

Dopodomani vi aspettiamo tutti in piazza Garibaldi a Rivarolo Canavese!
Questo sabato, 26 marzo, si svolgerà la cerimonia di presentazione ufficiale della Tappa del Canavese, la Rivarolo-Cogne, quindicesima tappa del Giro d’Italia in programma il prossimo 22 maggio.
Dopodomani l’appuntamento è nel cuore di Rivarolo, in piazza Garibaldi appunto:

  • a partire dalle ore 16.30, musica e spettacolo con Rivarolo Dance Factory e Alba Cheer Titans;
  • alle 18, arrivo del Trofeo Senza Fine in piazza e presentazione ufficiale.

L’evento sarà seguito in diretta da Radio Alfa a partire dalle ore 17.

Durante la manifestazione saranno consegnati i gadget-premio a tutti coloro che nei giorni 11, 12, e 13 marzo hanno aderito con noi a M’illumino di meno, la Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili, inviandoci gli screenshot dei loro giri in bicicletta e a piedi. Venite tutti: appassionati del Giro, appassionati di sport, appassionati di Rivarolo, appassionati del nostro fantastico Canavese!

Dove vedere il Trofeo Senza Fine in questi giorni

23 marzo 2022

Da oggi a domenica il Trofeo Senza Fine sarà esposto al pubblico a Rivarolo Canavese nei seguenti luoghi e orari:

  • oggi, mercoledì 23 marzo, sarà visibile presso la biblioteca comunale “Domenico Besso Marcheis” dalle 10 alle 12 e dalle 15.30 alle 17.30, poi sarà trasferito al Centro polisportivo comunale, dove sarà esposto dalle 18 alle 19.30;
  • domani, giovedì 24 marzo il Trofeo Senza Fine sarà esposto presso l’Ufficio Turistico in Piazza Litisetto (ore 10-12; 16-18);
  • venerdì 25 marzo il Trofeo sarà visibile dalle 10 alle 12 presso l’Ufficio Sport del Comune, poi, nel pomeriggio, lascerà per qualche ora Rivarolo Canavese e raggiungerà il Velodromo Francone di San Francesco al Campo, dove sarà anche al centro di una manifestazione per la pace organizzata insieme ai bambini e ai ragazzi del paese;
  • sabato 26 marzo il Trofeo farà il suo ingresso trionfale in piazza Garibaldi, durante la manifestazione con la quale la Città di Rivarolo Canavese e il gruppo organizzatore presenteranno alla popolazione la quindicesima tappa del Giro d’Italia 2022, la Rivarolo-Cogne denominata la Tappa del Canavese, in programma il prossimo 22 maggio;
  • infine, domenica 27 marzo il Trofeo sarà esposto nella Allea di Corso Torino dalle 10 alle 14.

Tutto il fascino del Trofeo Senza Fine

23 marzo 2022

Protagonista dell’evento di ieri pomeriggio nella Sala consiliare della Città di Rivarolo Canavese, naturalmente, il fascino del Trofeo Senza Fine, simbolo fra i più “forti” e significativi nel panorama sportivo nazionale e internazionale. Un simbolo costituito da una spirale senza fine: come la strada che ogni anno i campioni percorrono lungo la nostra Penisola, come la gloria, la fatica e la gioia incommensurabile dell’atleta che vince il Giro d’Italia, dopo aver affrontato salite, agenti atmosferici e imprevisti di ogni tipo.

Proprio da un imprevisto, in fondo, nacque il Trofeo. Nel 1998 Marco Pantani vinse il Giro d’Italia dopo un appassionante duello con Pavel Tonkov, ma la premiazione sul traguardo di Milano rischiò di saltare a causa di un contrattempo che non consentì la consegna del trofeo destinato al trionfatore. Gli organizzatori rimediarono con un trofeo di fortuna, ma il piccolo “spavento” li indusse a pensare per l’anno successivo a un nuovo trofeo altamente simbolico e che si rinnovasse di anno in anno, rendendo eterna la magia del Ciclismo. Fu creato così il Trofeo Senza Fine, scelto da una giuria popolare fra i progetti presentati da 14 designer di fama internazionale. Ideato dal designer Fabrizio Galli, è realizzato in rame placcato oro 18 carati, pesa circa 9,5 kg e reca incisi i nomi di tutti coloro che nella storia hanno conquistato la Corsa Rosa. Domenica 29 maggio, a Verona, al culmine della spirale sarà inciso anche il nome del trionfatore dell’edizione 2022.

Il Trofeo Senza Fine protagonista in Canavese

23 marzo 2022

Si è svolta ieri pomeriggio nella Sala consiliare del Municipio di Rivarolo Canavese la cerimonia di presentazione alla stampa e ai rappresentanti delle Associazioni locali del Trofeo Senza Fine, il prestigioso e ambito trofeo che premia il vincitore del Giro d’Italia e reca l’incisione del nome di tutti coloro che nella storia hanno conquistato la Corsa Rosa.

Come Città di Tappa, Rivarolo Canavese – che domenica 22 maggio ospiterà la partenza della 15a frazione del Giro d’Italia 2022 – aveva infatti richiesto e ottenuto di poter esporre per alcuni giorni il celebre Trofeo, che è arrivato in Città lunedì sera e che ieri, martedì 22 marzo, a due mesi esatti dalla Rivarolo-Cogne, è stato esposto per la prima volta. La data di ieri non è certo stata scelta a caso, dal momento che proprio il 22 marzo 1863 alla comunità di Rivarolo fu riconosciuto il titolo di Città.

A fare gli onori di casa, naturalmente, il sindaco Alberto Rostagno insieme all’assessore allo Sport Helen Ghirmu e a Giacomino Martinetto, presidente del Velodromo Francone che collabora con la Città di Rivarolo Canavese all’organizzazione e alla promozione della 15a tappa del Giro d’Italia. Spazio anche al consigliere comunale Guido Novaria, che ha realizzato per l’occasione un interessante opuscolo sulla storia di Rivarolo Canavese e sul suo passaggio al rango di città, e al giornalista Franco Bocca, che ha duettato con il presentatore dell’incontro, Vladimir Chiuminatto, ripercorrendo alcuni passaggi epici della storia della Corsa Rosa e dei suoi protagonisti piemontesi, torinesi e, soprattutto, canavesani.

Tutte le emozioni di una serata speciale all'Arsenale della Pace con le Città di Tappa del Piemonte e della Valle d'Aosta

5 marzo 2022

È incominciato ufficialmente ieri sera all’Arsenale della Pace di piazza Borgo Dora a Torino l’entusiasmante percorso di avvicinamento alle tappe piemontesi e valdostane del 105° Giro d’Italia. Un evento fortemente simbolico organizzato dalla Città di Rivarolo Canavese, che il 22 maggio ospiterà la partenza della 15a tappa (la Rivarolo-Cogne), insieme al Velodromo Francone di San Francesco al Campo e alle altre Città di tappa del Piemonte (Cuneo, Santena, Torino) e della Valle d’Aosta (Cogne). Tema della serata, “Lo sport per chi non ha sport”, con particolare riferimento agli importanti progetti di integrazione dei giovani e degli ultimi che il SERMIG (Servizio Missionario Giovani) sapientemente promuove e realizza anche attraverso lo sport.

A fare gli onori di casa, Ernesto Olivero, fondatore del SERMIG, che ha raccontato alla folta platea «per la prima volta pubblicamente» i primi personali passi della nascita della sua straordinaria realtà e in particolare dell’individuazione e del recupero del vecchio arsenale di Torino per farne un luogo di pace, accoglienza e speranza. Al termine del suo intervento, Olivero ha ricevuto l’omaggio dei rappresentanti e delle ospiti dell’Anfass di Rivarolo Canavese, l’associazione nazionale delle famiglie di persone con disabilità intellettiva e relazionale.

Presentati da Wladimir Chiuminatto, membro del gruppo organizzatore della 15a tappa, si sono poi alternati sul palco i sindaci o rappresentanti delle Città del Piemonte e della Valle d’Aosta che a maggio ospiteranno la partenza o l’arrivo di una tappa del Giro d’Italia 2022: Alberto Rostagno, sindaco di Rivarolo Canavese; Ugo Baldi, sindaco di Santena; Luca Serale, assessore alla Cooperazione e al Turismo della Città di Cuneo; Giuseppe Lamastra, vicesindaco di Cogne. Dagli amministratori, messaggi unanimi sull’importanza di fare rete fra Comuni e Istituzioni, oltre che sul valore dell’arrivo del Giro d’Italia nelle nostre città dopo i due anni terribili della pandemia, ma anche importanti spunti di riflessione sulla forza carismatica del luogo che li ha ospitati ieri sera, l’Arsenale della Pace, tanto più importante quanto più intense sono le nubi di guerra che stanno imperversando ai confini dell’Europa.

Fra gli interventi della serata, anche quelli di un trio di giornalisti e scrittori d’eccezione: Beppe Conti insieme a Paolo e Giorgio Viberti, che hanno dialogato di sport, naturalmente, presentando le tappe piemontesi e valdostana del Giro di quest’anno, ma anche del forte e singolare rapporto che lega il SERMIG e il ciclismo. Un rapporto poi ulteriormente approfondito da Daniele Ballarin del SERMIG, con il toccante ed entusiasmante racconto dell’esperienza dell’anno scorso, quando il Servizio Missionario Giovani è stato partner sociale della Corsa Rosa e i suoi ragazzi hanno seguito la carovana portando il loro messaggio di pace e speranza in tutta la Penisola.

Fra gli ospiti illustri, l’onorevole Francesca Bonomo e il consigliere regionale Alberto Avetta. Inoltre, Massimo Rosso e Ivano Leone, presidenti rispettivamente regionale e provinciale di FCI; Giovanni Ellena, direttore sportivo di DH Androni Giocattoli; Franco Bocca, giornalista de La Stampa; Franco Balmamion, l’ultimo mitico ciclista italiano a vincere due edizioni consecutive del Giro d’Italia.

Ma la vera protagonista della serata, in realtà, era l’inconfondibile bandiera della pace del SERMIG, che ha campeggiato con ferma discrezione sullo sfondo del palco e alla quale tutti hanno reso simbolico omaggio: gli ospiti con riferimenti continui alla pace in un momento storico delicatissimo; il pubblico con un fragoroso e interminabile applauso; e gli organizzatori della serata con una indimenticabile foto di gruppo.

Aderite anche voi! Nei giorni di venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 marzo fate una bella pedalata (o una bella camminata, se per qualche motivo non potete andare in bicicletta!) all’aria aperta, utilizzando una vostra app a scelta per registrare il percorso. Raggiunti almeno 10 km, inviateci lo screenshot a rivarolocogne@velodromofrancone.it e postatatelo su Instagram con gli hashtag #rivarolocogne e #milluminodimeno

Ma fate in fretta, perché i primi 500 di voi avranno diritto a un gadget speciale, che potranno ritirare il giorno della presentazione della Tappa – sabato 26 marzo. Non è una gara a chi fa più chilometri, ciascuno farà ciò che si sentirà (però almeno 10 km fateli…).

E non è tutto: se volete, potete partecipare come gruppi o come associazioni, mandandoci nella stessa mail gli screenshot di tutti i partecipanti. In questo caso ricordate di inviarci anche una bella foto di gruppo, perché la pubblicheremo sui nostri social!

#rivarolocogne aderisce a M'illumino di meno. Pedala o cammina anche tu insieme a noi!

2 marzo 2022

Venerdì 11 marzo sarà l’ora di M’ILLUMINO DI MENO, l’ormai storica Giornata del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili promossa ogni anno dalla trasmissione radiofonica Caterpillar di Rai Radio2. Naturalmente abbiamo aderito anche noi di #rivarolocogne, la Tappa del Canavese. Anche perché fra i temi di quest’anno c’è – guarda un po’ – la bicicletta, simbolo della mobilità sostenibile.

Aderite anche voi! Nei giorni di venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 marzo fate una bella pedalata (o una bella camminata, se per qualche motivo non potete andare in bicicletta!) all’aria aperta, utilizzando una vostra app a scelta per registrare il percorso. Raggiunti almeno 10 km, inviateci lo screenshot a rivarolocogne@velodromofrancone.it e postatatelo su Instagram con gli hashtag #rivarolocogne e #milluminodimeno

Ma fate in fretta, perché i primi 500 di voi avranno diritto a un gadget speciale, che potranno ritirare il giorno della presentazione della Tappa – sabato 26 marzo. Non è una gara a chi fa più chilometri, ciascuno farà ciò che si sentirà (però almeno 10 km fateli…).

E non è tutto: se volete, potete partecipare come gruppi o come associazioni, mandandoci nella stessa mail gli screenshot di tutti i partecipanti. In questo caso ricordate di inviarci anche una bella foto di gruppo, perché la pubblicheremo sui nostri social!

"Lo sport per chi non ha sport": al Sermig di Torino il primo evento piemontese in attesa del Giro d'Italia

25 febbraio 2022

Incomincia con una serata di solidarietà, confronto e riflessione, il percorso di avvicinamento alla Rivarolo Canavese-Cogne, la 15a tappa del Giro d’Italia 2022 in programma il prossimo 22 maggio. “Lo sport per chi non ha sport” è infatti il tema dell’evento promosso dalla Città di Rivarolo Canavese in collaborazione con le altre Città di Tappa del Piemonte e della Valle d’Aosta, che si svolgerà venerdì 4 marzo alle ore 21 a Torino, nell’Arsenale della Pace di piazza Borgo Dora 61, sede del SERMIG, Servizio Missionario Giovani.

Si tratta di una serata dal forte valore simbolico, oltre che un importante momento di incontro fra le istituzioni del territorio. Parteciperanno Ernesto Olivero, fondatore del SERMIG; i rappresentanti della Regione Piemonte; Alberto Rostagno, sindaco di Rivarolo Canavese; i sindaci o rappresentanti delle altre Città di Tappa del Piemonte (Cuneo, Santena, Torino) e della Valle d’Aosta (Cogne); i rappresentanti della Federazione Ciclistica Italiana.

Durante la serata saranno anche presentati i progetti che il SERMIG, attraverso lo sport, realizza per accogliere, coinvolgere e integrare i ragazzi in difficoltà.

Nel rispetto della normativa anti Covid, l’accesso alla sala sarà consentito soltanto a un massimo di 200 persone previa prenotazione telefonica al numero 333.3574820 o via mail all’indirizzo rivarolocogne@velodromofrancone.it

Rivarolo fra le 38 città della "Grande bellezza"

28 gennaio 2022

38 Città, da Budapest (partenza oltreconfine del Giro il 6 maggio) a Verona, alla cui celebre Arena il 29 maggio approderà l’ultima tappa. E proprio Verona, con l’Arena illuminata di rosa, si è guadagnata l’apertura di pagina sulla Gazzetta dello Sport di ieri. «Non potevamo certo competere con la meravigliosa Verona»: a Rivarolo l’abbiamo presa sportivamente, anche perché qui non si trattava di vincere una gara ma di apporre la firma del nostro territorio, da protagonista, a suggello di una delle manifestazioni sportive più belle e amate dagli Italiani. E il Castello Malgrà, fra i luoghi simbolo delle più belle città d’Italia, ha dimostrato di starci benissimo! Godiamoci alcune delle immagini più belle

Rivarolo e il Canavese abbracciano il grande Egan

27 gennaio 2022

C’era anche Egan Bernal, mercoledì 26 sera, a Rivarolo Canavese per l’accensione dei riflettori rosa sul Castello Malgrà. C’era, era lì, nonostante si trovasse a migliaia di chilometri di distanza: era nei cuori di tutti i presenti, che si sono stretti idealmente al campione colombiano vincitore dell’ultimo Giro d’Italia e vittima in allenamento, nei giorni scorsi, di un pauroso incidente nel suo Paese. Quello stesso Egan Bernal che il Canavese ha ospitato e visto crescere sulle proprie strade e di cui si è innamorato all’istante. Per questo mercoledì, alla presenza di Vladimir Chiuminatto, presidente onorario dell’Egan Bernal Fan Club Italia, sulla torre del Castello Malgrà dopo il logo del Giro è stato proiettato anche il meraviglioso sorriso dell’atleta colombiano, con l’augurio di una serena guarigione.

Cento giorni al Giro: il Malgrà s'illumina di rosa

26 gennaio 2022

È partito ufficialmente mercoledì 26 gennaio il conto alla rovescia per l’inizio del 105° Giro d’Italia e, soprattutto, per la quindicesima tappa del 22 maggio, la Rivarolo Canavese-Cogne, già ribattezzata la Tappa
del Canavese. Alle 18 di mercoledì, in contemporanea con tutte le città che ospitano la partenza o l’arrivo delle 21 tappe dell’edizione 2022, un monumento rivarolese si è “acceso” di rosa: la scelta è naturalmente
caduta sul Castello Malgrà, fra i simboli della comunità e dell’intero territorio. Un ideale serpentone rosa che unisce Budapest, partenza oltreconfine del Giro il 6 maggio, a Verona, alla cui celebre Arena il 29 maggio approderà l’ultima tappa.
Insomma, l’entusiasmo è alle stelle e la cerimonia con la quale il sindaco Alberto Rostagno ha acceso i riflettori rosa sul Castello Malgrà ne è stata una prima grande dimostrazione. La doverosa prudenza imposta dalla pandemia ha suggerito di evitare una manifestazione vera e propria, ma il gruppo organizzatore e la comunità di Rivarolo non hanno mancato di solennizzare l’evento: guidati dal primo cittadino, i rappresentanti dell’Amministrazione comunale, delle associazioni e del Velodromo Francone – al quale la Città di Rivarolo ha affidato la gestione tecnica della Tappa del Canavese – hanno coperto a piedi con le fiaccole la breve distanza che separa piazza Litisetto dal Castello Malgrà.
Freddo, nebbia, ma l’aria era carica di festa e di quella elettrizzante passione che prende quando si è, tutti insieme, all’inizio di una meravigliosa avventura. Poi l’accensione dei riflettori e la facciata del Castello
trecentesco che diventa sempre più rosa, fino a ospitare anche la proiezione del logo ufficiale del Giro e di un’orgogliosa griffe: “Rivarolo Canavese 2022”.
Nelle parole del sindaco Alberto Rostagno, dell’assessore allo Sport Helen Ghirmu e del presidente del Velodromo Francone Giacomino Martinetto – che si sono alternati al megafono per un breve saluto mentre tutti ammiravano lo spettacolo rosa e lo immortalavano con gli smartphone – un abbraccio ideale a tutto il Canavese, perché quello che si prospetta è molto più che un grande evento sportivo: è soprattutto un’eccellente occasione di visibilità e un ulteriore strumento di rilancio per la comunità e per l’intero territorio.
Da qui al 22 maggio, infatti, il Canavese sarà al centro di una serie di iniziative che punteranno a offrire nuove opportunità e a portare valore ad una terra che merita di essere sempre più al centro dell’attenzione a livello nazionale e internazionale.